La storia dell'area

Prima di essere un progetto urbano, Corticella 190 è un luogo con una storia.

Per secoli l’area di Corticella è stata parte della campagna bolognese, attraversata dal Canale Navile, infrastruttura fondamentale per il commercio tra Bologna e il sistema fluviale del Po. Intorno a questo asse si sviluppò un piccolo borgo agricolo, caratterizzato da campi coltivati, case coloniche e attività legate alla terra.

Nel corso del Novecento il territorio cambia profondamente. Con l’espansione della città e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, Corticella diventa progressivamente una delle aree produttive del nord di Bologna.

Negli anni del boom economico italiano, lo stabilimento di via di Corticella190 ospita la sede della società Parisienne, azienda cosmetica nata negli anni Cinquanta e specializzata nella produzione di prodotti per la cura dei capelli.

Per decenni questo luogo ha rappresentato lavoro, produzione e innovazione industriale, contribuendo allo sviluppo economico del quartiere.

Oggi Corticella190 si apre a una nuova fase della sua storia: una trasformazione che proietta il luogo verso nuove funzioni urbane, nuovi spazi e nuove esigenze di comunità.

IL CONTESTO STORICO

Corticella nasce come piccolo centro agricolo a nord di Bologna, lungo l’antica strada che dalla città conduceva verso Galliera e Ferrara (l’asse oggi corrispondente a via di Corticella). Questa zona si sviluppò storicamente attorno al canale Navile, importante via d’acqua commerciale che collegava Bologna al Po.

Tra fine Ottocento e primo Novecento il territorio era ancora un borgo autonomo, con case, piccoli servizi, una chiesa e attività legate all’agricoltura.

Le cartoline storiche che trovate di seguito mostrano:

  • il borgo agricolo lungo il Navile
  • il tram che collegava Corticella a Bologna
  • il passaggio sul Navile
  • attività di paese lungo la strada principale

ANNI 1920-1940

Con il Novecento e soprattutto nel dopoguerra, l’area nord di Bologna subisce una forte trasformazione: Corticella inizia a trasformarsi da borgo rurale a periferia produttiva della città.

Si sviluppano piccole attività artigianali e commerciali, nascono stabilimenti industriali e nuove infrastrutture ferroviarie e stradali, tra le quali la linea tramviaria Bologna–Pieve di Cento.

L’area si integra progressivamente nel tessuto urbano della città.

 

LA NASCITA DELL'AREA INDUSTRIALE DI VIA DI CORTICELLA

Tra gli anni 1950-1970 la direttrice di via di Corticella diventa uno dei poli produttivi del nord della città. In quell’epoca si insediano diverse industrie, nel settore alimentare, meccanico, cosmetico e logistico.

Questo processo rientra pienamente nel quadro del boom economico nazionale: molte imprese scelgono aree periferiche facilmente accessibili per installare fabbriche e magazzini.

CORTICELLA 190 E LA SOCIETÀ PARISIENNE

L’indirizzo via di Corticella 190 è storicamente legato alla sede produttiva della Parisienne Italia, azienda cosmetica fondata negli anni del boom economico italiano.

L’azienda nasce nel 1955, inizialmente con il marchio Fape, che produce brillantina per capelli.  Poco dopo assume il nome Parisienne e avvia la produzione di lacche per capelli, tra le prime in Italia.

Lo stabilimento di via di Corticella 190 diventa la sede operativa e produttiva dell’azienda a Bologna.

Negli anni, si sviluppano linee di prodotti per la cura del corpo e l’azienda cresce fino a raggiungere decine di dipendenti.

Parisienne diventa un marchio diffuso nella grande distribuzione italiana. Tuttavia, l’azienda abbandona a fine anni 90 la sede e si sposta in provincia.

L’area dunque perde la sua funzione produttiva e resta inutilizzata.

UN LUOGO CHE CAMBIA

Con il passare del tempo la città cambia, e con essa anche le aree produttive storiche.

La Bologna contemporanea guarda sempre più alla rigenerazione urbana, trasformando spazi industriali in nuove opportunità per abitare, lavorare e vivere la città.

Bologna dal 2000 a oggi ha avviato importanti progetti di rigenerazione urbana nella zona nord; alcune aree produttive storiche iniziano un processo di trasformazione verso nuovi usi urbani.

 

CORTICELLA 190 OGGI

Oggi Corticella 190 rappresenta un luogo simbolico di questa trasformazione:
un punto di incontro tra storia industriale, architettura e futuro urbano.

Un’area che conserva la propria identità storica ma che si apre a nuove funzioni urbane, nuovi spazi e nuove forme di comunità, contribuendo all’evoluzione del quartiere Corticella e dell’intera città di Bologna.

Scoprilo il progetto della nuova Corticella190.

  • Fino al XIX secoloIl paesaggio agricolo

    L’area di Corticella si sviluppa come borgo agricolo lungo il Canale Navile, storica via d’acqua commerciale che collegava Bologna al Po. Campi coltivati, case coloniche e piccole attività locali definiscono il paesaggio.
  • Inizio NovecentoIl borgo e i collegamenti

    Con l’arrivo di nuove infrastrutture e della linea tramviaria Bologna–Pieve di Cento, Corticella si integra progressivamente con la città mantenendo una forte identità di comunità.
  • 1950–1970Il boom industriale

    Nel dopoguerra la zona nord di Bologna si trasforma in area produttiva strategica. Nascono stabilimenti industriali e imprese manifatturiere lungo via di Corticella.
  • 1955La produzione Parisienne

    In via di Corticella 190 si sviluppa lo stabilimento della Parisienne, azienda cosmetica che diventa un punto di riferimento nella produzione italiana di prodotti per capelli.
  • 2000–oggiNuove prospettive urbane

    Il quartiere Corticella entra pienamente nel sistema urbano della Bologna contemporanea. Le aree produttive storiche iniziano a trasformarsi in nuovi spazi urbani, abitativi e di comunità.